Lacrime
Lacrime
Lacrime
Lacrime
Lacrime
E questo è l'ultimo post. Non scrivo più, è meglio.
Oggi è una bellissima giornata. Si respira aria di primavera.
Peccato passarla chiusa in casa, da sola.
E i soliti pensieri tornano a galla.
Pazienza.
Torno alla tesi.
Vivere la MIA favola.
E' questo ciò che vorrei.
La paura che ciò non accadrà mi fa stare così.
Stavo per scrivere che oggi ogni volta che vibra il telefono mi prende un colpo, quando è arrivata la lieta notizia: GRANDISSIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA 
Nel frattempo il quadro sta diventando più chiaro...
alterno momenti di euforia a momenti di pessimismo cosmico...
BOH
Ma ditemi se è normale: lo penso e non lo conosco. Lo penso e fantastico. E' come se a pelle sentissi qualcosa. Non so nemmeno come spiegarlo. Ma è normale? Non è che lo conosco e allora dico: mi piace. Mi piace e allora lo penso.
No. Non lo conosco, eppure lo penso. Quindi mi piace, no? E se mi piace, lo penso e fantastico.
Sto impazzendo. Devo smettere di pensarlo.
Comunqueee...capitolo consegnato. Speriamo che stavolta vada bene. Il responso tra due settimane, come sempre.
Non c'è verso di sistemare questo capitolo e sono due giorni che sono davanti al computer. Deve essere pronto per martedì, assolutamente.
Per il resto continuamo a fare finta di stare bene.
Non bevo. Non mangio. Rispondo male. E non ci sono mai stata per 10 giorni.
Ecco il responso.
E cavolo, se comincio pure a sognarlo, è finita.
Tanto sarà l'ennesimo buco nell'acqua.
Probabilmente ho visto e percepito cose che non ci sono.
Probabilmente sono io che non sono capace.
Probabilmente è destino. Bo.

